Trasparente, leggero, bello e sostenibile ecco perché scegliere il vetro per l’architettura contemporanea

Il vetro è diventato uno dei materiali più richiesti per quanto riguarda l’architettura contemporanea, grazie alla sua leggerezza, bellezza e sostenibilità.

È un materiale che diventa simbolo della rivoluzione che coinvolge tutto il mondo industriale, che rappresenta la leggerezza utilizzata e richiesta da quasi tutti gli oggetti che vengono usati giornalmente.

Al contrario di altri materiali, il vetro è un materiale che non invecchia, prestandosi a molteplici utilizzi, e dando sfogo alla sua voce espressiva.

il vetro è una materiale sostenibile e riciclabile al 100 % che risponde in modo dinamico ai cambiamenti ambientali, assicurando un confort sempre più elevato.

Grazie all’evoluzione di questo materiale, ambiziosi architetti hanno coronato il sogno di creare architetture per nulla scontate, leggere e d’impatto.

La maggior parte delle aziende e degli studi di architettura ha compreso infatti l’importanza dei vantaggi legati all’utilizzo del vetro, per questo motivo molti edifici vengono oggi progettati sfruttando la tecnica delle facciate a cellula nella realizzazione di facciate continue.

Scegliere di utilizzare questa tecnica aiuta gli “addetti ai lavori” a rendere più facile ed agevole il montaggio,in particolare nel caso di strutture molto alte dove realizzare ponteggi non è affatto facile.

È fondamentale scegliere con cura i materiali è importante per ottenere un risultato finale duraturo ed impeccabile.

Alcuni dei palazzi in vetro della famosa Milano:

Palazzo di Lombardia: Una torre di 161 metri in acciaio, calcestruzzo e vetro.

Il grattacielo Pirelli: ristrutturato dopo l’incidente avvenuto, il grattacielo può vantarsi di ospitare il consiglio regionale della Lombardia con un’altezza di 127 metri e grandi facciate in vetro .

Il gigante di vetro: viene detto che entro il 2020 nascerà un grattacielo di 26 piani, ecologico ed autonomi, interamente avvolto dal vetro.

Il diamante: 140 metri di facciate di vetro che con la loro forma danno origine il nome per cui è famoso, la forma di diamante.

La torre UniCredit: rappresenta l’elemento più iconico con le sue ampie superfici in vetro che lo contraddistinguono.

Il grattacielo che respira: è il grattacielo più spettacolare e sostenibile dello skyline di porta nuova. 125 metri di legno e vetro che garantiscono un isolamento del freddo d’inverno ed evita il surriscaldamento d’estate.

Milano, prova ad essere una città sostenibile

Milano è il capoluogo della regione Lombardia.

Famosa per essere una delle città più importanti per la industrializzazione e il suo celebre  clima umido.

È conosciuta per il duomo di Milano, monumento simbolo, situato nella piazza centrale della città e il punto più alto è la madonnina oro.

È inoltre la capitale della moda, dove due volte l’anno viene svolta e acclamata la Milano fashion week, ma anche per tutto il resto  dell’anno rimane un punto di riferimento per i modaioli, la città dona gallerie con negozi lussuosi e tantissimi negozi adatti a tutte le esigenze.

Nel 2015 dopo l’expo, il cui tema era quello di rispettare l’ambiente, Milano ha deciso di essere la protagonista del suo stesso cambiamento.

Nonostante sia conosciuta per essere una delle città con maggiore tasso di inquinamento, ha provato ad innovarsi per essere amica dell’ambiente.

La capitale della moda, oltre a tutti i suoi molteplici negozi, offre ai suoi abitanti e a i suoi tantissimi turisti, torri e palazzi di vetro all’avanguardia ed ecologici che renderanno la vita all’interno della città più sostenibile e vivibile e grazie alla sua rete urbana, ancora più facile da raggiungere.

È RIUSCITA NEL SUO INTENDTO?

Si, grazie al cambiamento avvenuto, Milano può vantare il primato di città più sostenibile,  occupando 11° posto in Europa e 18° posizione nel mondo.

Grazie alla scelta di materiali come il vetro, di una rete  urbana efficiente, molteplici piste ciclabili e il duro lavoro contro lo spreco di cibo.